Logo Associazione Mozaik

                          

 

 

Cari soci, amici e semplici visitatori,

questo spazio è dedicato ai profili delle personalità che Mozaik ha il piacere di annoverare tra i propri soci collaboratori, ognuna specialista nel proprio campo di competenza.

E’ anche grazie a loro, oltre che ai componenti il Consiglio Direttivo, se possiamo continuamente proporre eventi e/o approfondimenti a tema sempre diverso o con una diversa chiave di lettura e arricchire la nostra offerta culturale.

Qualcuna di loro è impegnata anche con altre Associazioni con le quali condividiamo interessi ed obiettivi in nome di quella collaborazione che sta alla base della stessa vita associativa; non solo, le dà senso.

L’elenco non è chiuso. Contiamo arricchirlo sempre di più, aggiornandolo con altre collaborazioni su nuovi, importanti temi.

Se avete degli argomenti da suggerirci , sarà per noi un piacere leggervi; se vorrete proporvi come esperti per determinati temi e per incontri, eventi, serate e per assistenza culturale in visite e viaggi, sarete i benvenuti se il tema rientrerà nelle nostre attività.

Un sentito ringraziamento e tanti cordiali saluti.

Il Presidente

Iva Scarpa


 

Leonardo Barattin

Il favoloso mondo dell'Europa centrale e orientale lo conquista con gli studi di Storia all'Università di Venezia. Passo dopo passo: Trieste, l'Istria, il confine orientale italiano, la scomparsa della Federazione jugoslava sono il punto di partenza per entrare in contatto con realtà di bellezza, drammaticità e complessità indescrivibili.

Viaggia ad Est per lavoro e per passione, cercando di cogliere punti di vista, storie e dettagli di ogni genere: Romania, Ungheria, Polonia, ex Jugoslavia, Cechia e Slovacchia, ... sono le mete che gli consentono di apprezzare luoghi e persone, architetture e culture, coniugando itinerari noti e percorsi di viaggio del tutto insoliti.

In particolare, appena ne ha l'occasione si fa guidare dalla sua Fiat nei territori della ex-Jugoslavia, con i quali ha stabilito uno stretto rapporto di amicizia e confidenza e nei quali compie da anni una personale esplorazione dei luoghi e degli animi.

Malato di Est senza speranza di guarigione, si spende senza sosta per trasmettere ad altri la ricchezza di questo mondo, segnato dalla presenza di numerosi popoli, religioni, lingue, culture, tradizioni e storie spesso sconosciute.

A questo fine collabora con associazioni ed enti, compiendo ricerche e visite sul campo, organizzando eventi culturali ed itinerari di viaggio.

Grazie anche all'osservatorio tutto speciale della città di Venezia, "Mozaik" gli permette di disporre di un punto di vista e di partenza privilegiato verso quel mondo oltre l'Adriatico che tanto deve e tanto ha dato alla storia secolare della Serenissima.

Con il gruppo di lavoro di Mozaik ha promosso iniziative sulle città di Mostar e Sarajevo, nonchè visite a Trieste, Belgrado e in Bosnia-Erzegovina, in particolare in occasione del Centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale (1914-2014). Nel 2018 le proposte si allargano all'Albania.


 

Letizia Querenghi

 

Laureata in Lingua e Letteratura Ispanoamericana  cum laude con tesi  su: La foresta tropicale nella letteratura ispanoamericana;

E' stata conservatrice del giardino Storico della Scuola Vecchia della Misericordia a Venezia di pertinenza del MiBACt per 15 anni;

Nel 1996 ha curato il ripristino filologico del giardino d’inverno realizzato da Pietro Porcinai presso il Park Hotel  a Venezia. E' socia fondatrice dell’associazione Wigwam Giardini Storici di Venezia per la conoscenza, valorizzazione e  conservazione del patrimonio ‘verde’ attraverso corsi di arte del giardino, visite guidate a siti di interesse storico-botanico, corsi didattici di ‘apprendimento vegetale’ per alunni delle scuole primarie e secondarie.

Nel 2003 ha pubblicato, assieme a Gabriella Bondi e Mariagrazia Dammicco per la casa editrice Tamari Montagna, il libro ‘I giardini veneziani’.

Esperta di Storia del giardino tiene lezioni e conferenze su storia dell'arte dei giardini,  su simbologia ed anedottica storico-culturale di fiori e piante. Conduce visite guidate a siti di interesse storico-botanico in Italia e all'estero. 

 

        1.evento: “Il giardino veneziano” – 14.04..2015 / Biblioteca VEZ di Venezia-Mestre


 

 Felicetta Ferraro

Esperta di storia, società  e cultura dell'Iran.  Dal 1995 al 2000 ha insegnato Storia dell'Iran presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli ed  ha curato l’Osservatorio politico-culturale sull’Iran contemporaneo presso il CESPI (Centro Studi di Politica Internazionale), analizzando la politica interna ed estera dell’Iran e le sue ripercussioni in ambito internazionale. Dal 2000 al 2008 ha ricoperto l'incarico di Addetto Culturale presso l'Ambasciata d'Italia in Iran. Dal 2008 al 2012 è stata consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per i progetti relativi all’Iran. Attualmente è Presidente dell'Associazione Culturale Ponte33 che, tra le altre attività, si occupa di diffusione della letteratura contemporanea iraniana in Italia.Ponte33 ha vinto nel 2013 il Premio Nazionale per la Traduzione assegnato dal Mibact. 

         

 

1.evento: “Iran, voci di donne” – 03.03.2015 / Biblioteca VEZ di Venezia-Mestre

 


 

Annamaria Ferro

 

Laurea in lettere cum laude;

Master universitario di I livello a Ca’ Foscari di Venezia in Cultura del Cibo e del Vino;

Somellier F.I.S.A.R.

Docente di Storia della Cucina Italiana e Regionale presso Associazioni Culturali;

Accompagnatrice in viaggi cultural-enogastronomici;

Animatrice di serate a tema, cene raccontate, degustazioni guidate.

Per me la cultura può dirsi veramente tale solo quando riesce ad allargare lo sguardo verso ogni orizzonte: quindi arte, storia, letteratura, teatro, cinema, cibo e vino legati insieme da una trama di fili sottili.

Tanta ricerca e tanto studio i presupposti alla base del mio lavoro.

E naturalmente… il sorriso.

Come diceva Sant’Agostino: “Nutre la mente solo ciò che la diletta”

 

1.evento: “L’avventura dello zucchero” – 11.02.2015 / Biblioteca VEZ di Venezia-Mestre

 


 

Gabriella Bondi 

Sono architetto, lavoro come paesaggista di giardini, terrazzi e parchi e fornisco assistenza come tutor gardener specializzata in coltivazione biologico-biodinamica.

Tengo conferenze, conduco passeggiate e corsi teorici e pratici di osservazione attiva o sensibile del paesaggio secondo il metodo goethiano, di coltivazione biologico-biodinamica, di storia dell'arte del giardino e del paesaggio e infine di mitologia, fiabe e leggende legate agli alberi.

Ho ideato progetti di orto-giardino terapia tra cui Giardini in corsia per il reparto pediatrico dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, mi sono occupata di progetti sociali come il Bio Orto Angelo Raffaele di Venezia, presso gli orti per anziani di Ca’ Minotto e sono stata docente di formazione professionale presso comunità di recupero di ex-tossicodipendenti.

Insieme a Letizia Querenghi e Mariagrazia Dammicco, nel 2003 ho pubblicato I giardini veneziani, disegnandone inoltre le mappe e alcune illustrazioni.

Dopo la laurea in architettura cum laude nel 1990, presso IUAV di Venezia, mi sono specializzata in progettazione paesaggistica presso il Politecnico di Milano e ho proseguito la mia formazione con i corsi professionalizzanti di I e II livello dell’Associazione Biodinamica Italiana.

   

 

 

 

 

Tessere di Mozaik